LOGO-ALTA-RISOLUZIONE_1470499407446
© Foto Piermario Ruggeri

Benvenuti nella magica atmosfera dei Sassi di Matera.

Prima di scegliere l'albergo, chiedete quante scale ci sono per andare in camera 
a CORTE SAN PIETRO, Y.T.H.i.M., ce ne sono solo 10
"Siamo fortunati come i nostri ospiti"


​​

Matera è una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal Paleolitico. Il portale Travel 365 iscrive Matera con i suoi circa 10.000 anni di storia come terza città più antica al mondo.

I rioni Sassi, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, sono il nucleo urbano originario della città, sviluppatosi dalle grotte naturali scavate nella roccia che, nel corso del tempo, sono state modellate in strutture sempre più complesse. Su un intricato reticolo di stradine, vicoli, piazze interne e vicinati, si affacciano case di tutte le dimensioni, antiche mura, torri, magazzini, cantine, cisterne. Un dedalo senza fine di scavato e costruito.


Nel cuore degli antichi Rioni Sassi, alcune strutture abbandonate e in disuso, risalenti al 1600, sono state restaurate e reinventate per accogliere i nuovi spazi di un Borgo Albergo Diffuso: Corte San Pietro, dalla passione di Fernando e Marisa Ponte aiutati da Daniela Amoroso, giovane architetto materano, già progettista di altre strutture non solo in campo turistico.

Sono state eliminate le superfetazioni, le contaminazioni, gli strati di pavimentazioni più recenti ed è stata messa in luce la trama delle antiche murature in tufo sormontate da volte: la struttura storica è stata messa a nudo, e assunta come testimonianza architettonica con cui confrontarsi e dialogare. In questa ricerca dell’essenza, dell’autentico, dello spazio puro scevro dal superfluo, ci si è ispirati allo spirito Wabi, ideato da Axel Vervoordt.

I luoghi storici, densi di una seduttiva identità, si coniugano con armonia e rigore al comfort e ad un design raffinato ed elegante.

Le antiche case a piano terra, trasformate in raffinate camere d’albergo, si affacciano su una corte che, grazie ad un paziente lavoro di recupero della originaria pavimentazione (le cosiddette “chiancarelle”), è tornata al suo antico splendore.

La corte, di sera, illuminata dalla luce delle candele diventa un luogo suggestivo e raccolto che genera calore e protezione.  

Dall’ingresso di via B. Buozzi si viene accolti come in una casa privata nella graziosa e accogliente Reception, arredata finemente, attraverso cui si accede alla corte privata.


15-04

Le camere sono rigorosamente monocromatiche, caratterizzate da tonalità castane che vanno dal beige della pietra al marrone del legno e del ferro cortèn. La terra, la chianca, il colore naturale della pietra diventano parete, soffitto e seduta.

La ricerca costante di un legame tra gli ambienti interni e il paesaggio circostante ha dato vita al gioco della mescolanza della pietra locale, del legno e del ferro che si ripete in ogni camera con differenti proporzioni seguendo un disegno lineare ed essenziale. Elementi poveri, solitamente associati ad uno stile rustico, assumono leggerezza e modernità.


Una luce intensa filtra dalle porte d’ingresso, sapientemente lavorate a mano, che attraverso le chiare tende di lino invade il primo ambiente di ogni camera destinato a salotto e area relax. Gli ambienti successivi, quelli più privati, scavati nella roccia, sono invece illuminati da piccole finestre poste sulle volte, cosiddette “bocche di lupo”.

Le finestre, poste in alto, creano fasci di luce direzionati, alternati ad ampie zone di ombra intime e suggestive.


Archi di tufo introducono alle stanze da bagno, ambienti intimi e avvolgenti, caratterizzati da nicchie e cavità che accolgono ampie vasche da bagno e docce in pietra. L’arredamento, ad eccezione del tessile, è costituito da antichi mobili risistemati e oggetti tipici recuperati. La natura, l’oggetto recuperato, trova posto in ogni camera attraverso vari elementi di arredo: antiche cassapanche in castagno diventano porte, mensole o tavoli, strutture di vecchie sedie in legno diventano porta salviette, sezioni di vecchi tronchi diventano sedute o comodini.


L’intero albergo si sviluppa in orizzontale intorno a superfici, le corti, mosse da lievi dislivelli su cui si aprono le camere, la reception e la sala colazione, mentre altre camere si aprono in Via San Pietro Caveoso, donando l’esperienza unica di vivere il vicinato, in un sistema antico e raccolto che caratterizza fortemente tutta la struttura.


Al disotto dell’Albergo, sono situate otto antiche cisterne, ambienti ipogei caratterizzati dalla tipica forma a campana, testimonianza dell’antico sistema di approvvigionamento delle acque, esempio eccellente di sviluppo sostenibile.

Attraverso grondaie, pluviali e canalette l’acqua delle precipitazioni meteoriche veniva incanalata nelle cisterne rinvenibili in ogni abitazione. Le cisterne saranno presto visitabili e vivibili attraverso percorsi stretti ed impervi di rara suggestione in cui si sta realizzando la SPAN (Salus Per Animam), percorso di benessere interiore che esalta le specificità di Matera per donare all’ospite momenti indimenticabili. Attraversare l’instabile silenzio di una cava, adattarsi gradualmente al lucore dei suoi spazi, sarà come essere risucchiati in un’altra dimensione, dove sarà possibile cogliere il senso più profondo e ancestrale di questi luoghi, di questa terra. Sarà uno spazio in cui poter nutrire l’anima e provare un forte senso di benessere

corte1
shutterstock75483022
D03

Informazioni

turistiche

Camere con accesso indipendente dalla corte

Acqua fresca

in camera all'arrivo

materabn
MATERA
CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019

A Corte San Pietro, nei Sassi di Matera,
      si alberga come a casa di amici.

12 luoghi insoliti... per dormire ... sognare,

Vivere la magia della Città dei Sassi. 

'Accade che arrivi a Matera, dopo averla sognata per molti anni. Ci vuole una rivista che ti ci mandi. Una scusa, insomma. Poi ci sono reti improbabili. Un cammino che passa da Nairobi, attraversa la Toscana per approdare ai Sassi. Non riesco a spiegarvi con chiarezza.

Ma è così, senza che tu te ne renda conto, che avvengono le amicizie, le complicità. Così arrivi a Matera e subito capisci che non ne uscirai uguale.

La bellezza, certo. L'accoglienza che è storia naturale. Però c'è altro. Un sentire che si impiglia. Un cammino che si muove sulle pietre bianche.

Che non dà pace, ma dona serenità sconosciuta. Alla fine, dici: 'Qui voglio essere. Qui'.

In certe mattine di inverno, c'è una nebbia impalpabile che sale dalla gravina fino alla rupe dell'Idris. Tutto è a posto'.
Andrea Semplici

img726
2017COELogoswhite-bkgtranslationsitIT
splendia-1024x630

Indirizzo

Via Bruno Buozzi, 97 b

Matera 75100, Italy 


Tel.  :  +39 0835 310813
Fax. :  +39 0835 312582
mob. : +39 335 646 7979  

E-mail :info@cortesanpietro.it ​


facebook
tripadvisor
instagram
© 2017 www.cortesanpietro.it
Create a website